La soluzione per un impegno comune

Aggregazione Progresso Efficienza

Postato il 15 maggio 2016 Admin   |  Commenti

ALFREDO CESARINI   nato a Santa Maria Nuova il 1 marzo 1952, sposato con Patrizia dal 1978, ha una figlia, Gloria, avvocato. Si diploma ragioniere e inizia subito a lavorare in Ancona nel prestigioso studio del commercialista Prof. De Angelis. Dal 1975 al 1978 lavora al Comune di Santa Maria Nuova con mansioni di economo, nella gestione dei tributi locali e delle mense scolastiche. Nel 1978 lascia il Comune per andare a ricoprire il ruolo di direttore amministrativo in una importante azienda jesina, lavoro che svolge fino al 1986, quando inizia la libera professione in campo fiscale e tributario che svolge tutt’ora. Nel 1970 è fra i fondatori della associazione polisportiva Virtus della quale diventa il primo presidente. Nel 1978 viene eletto vice-presidente della Pro Loco dalla quale si dimette nel 1980 poiché eletto nella giunta comunale guidata dal Prof. Catalano dove ricopre la carica di vice-sindaco. Nel 1989 è fra i fondatori della associazione culturale Gruppo Spazio Giovani, diventata onlus nel 2007, della quale è presidente dal 2000. È autore di due libri su Santa Maria Nuovail ‘900 in foto” e “150 anni dall’autonomia” pubblicati rispettivamente nel 2004 e nel 2008.

Perchè  ha deciso di mettersi in gioco e di metterci la propria faccia. "Personalmente ho ritenuto finito il tempo di restare alla finestra ad attendere che qualcosa accada! in questi anni ho aspettato! talvolta, difronte a certe scelte, ho espresso il mio pensiero, creandomi anche qualche "nemico", pensiero che poi era lo stesso di tanti altri che non avevano il coraggio di dirle in faccia certe cose ai "comandanti" di turno, ma spesso gli interlocutori si sono dimostrati sordi, proseguendo per la loro strada incuranti di quello che veniva loro detto. Ma in questi anni la situazione del nostro comune è sempre peggiorata e questo è inconfutabile e sotto gli occhi di tutti!  Per questo ho deciso di mettermi in gioco! di metterci la mia faccia. Avrei potuto starmene tranquillo a fare il nonno, ma ho pensato che non era giusto. Non era giusto proprio per i miei nipoti!  Perchè ci tengo a loro come ci tengo al mio Paese. Negli anni l’ho dimostrato impegnandomi in diverse iniziative nel sociale convinto che sia dovere di ognuno, secondo le proprie capacità, impegnarsi per gli altri ed in modo particolare per il luogo dove si vive: per il proprio paese. Negli ultimi anni Santa Maria Nuova, uno dei comuni più grandi e importanti della Vallesina, è diventato sempre di più un "paese dormitorio".  Un paese nel quale le attività produttive sono rimaste inascoltate e lasciate sole, e una dopo l'altra hanno chiuso e le poche rimaste rischiano di chiudere a breve, desertificando ed impoverendo di fatto tutto il tessuto sociale. Negli anni è stato costruito un paese nel quale abbondano le divisioni, dove le tante associazioni presenti non rappresentano il sintomo di una comunità dinamica, come sostiene a torto qualcuno (e sono i fatti a dimostrarlo non le chiacchiere), ma sono sintomo di una comunità fortemente divisa. Una comunità dove il "dividi et impera", voluto da qualcuno, ha funzionato alla perfezione! Basta guardarsi attorno, basta guardare i comuni che ci circondano, molti di dimensioni minori delle nostre, per capire come, nonostante tutto, nonostante la crisi abbia investito anche loro, come i loro amministratori hanno saputo guardare avanti e comne hanno saputo farli restare vivi e dinamici.  Basta guardare come hanno saputo mettersi in gioco, reinventarsi un futuro nell’interesse di tutti, per capire che le politiche seguite in questi anni nel nostro comune hanno fallito! Hanno fallito perchè, chiuse dietro ai personalismi, che hanno creato solo divisioni e non hanno favorito la crescita del sistema paese, e questo ha di fatto impoverito tutto e tutti! Siamo un paese che da alcuni lustri non riesce più a fare squadra, un paese dove si pensa solo al proprio orticello, senza guardare avanti, senza rendersi conto che il deserto che si è creato attorno finirà per inghiottire tutto e rendere arido anche quell'orticello che al momento sembra bello e rigoglioso! è questo che bisogna capire ! è questo che bisogna capire bene!  Bisogna saper guardare avanti! bisogna progettare un futuro! immaginarselo il futuro che poi è quello dei propri figli! La decisione di mettermi in gioco è stata dettata proprio da questo desiderio, dal desiderio di voler cambiare questo trend negativo mettendoci la mia faccia! e la squadra che si è formata è nata proprio con questospirito di rinnovamento, di voglia di progettare un futuro, di iniziare un cammino virtuoso andando incontro al futuro. . La nostra squadra è formata di persone che "vivono" Santa Maria Nuova, persone "nuove" che hanno idee politiche diverse, ma che hanno un unico obiettivo comune: VOLERE BENE A SANTA MARIA NUOVA !  e guidarla e aiutarla a superare questi momenti difficili di crisi. Il merito di quanto faremo non sarà del singolo, ma sarà del lavoro della squadra ! ci tengo a sottolinearlo. Ci tengo. Perchè le cose si fanno costruendo le squadre all'interno delle quali si valorizzano anche le capacità dei singoli. Ecco perchè quando ho pensato a questo progetto ho pensato a queste persone: persone piene di valori, persone che "vivono" Santa Maria Nuova, persone "nuove" che hanno idee politiche diverse, ma con un unico obiettivo comune: VOLERE BENE A SANTA MARIA NUOVA !  

CHI AMA SANTA MARIA NUOVA, CHI VUOLE DAVVERO GUARDARE AVANTI HA UNA SOLA SCELTA DA FARE: VOTARE LA NOSTRA LISTA!  

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